raduno moto d’epoca a renate

DSCN1878.JPGCiao raga,anche se la famosa primavera non è ancora arrivata,domenica io

tolgo dalle coperte le mie piccole amiche e comincio a farle girare un po.

Non se ne può più di questo freddo e di questa pioggia!

Vi invito domenica 9 giugno a Renate al raduno di moto d’epoca che

tutti gli anni si svolge in questo periodo dove molti partecipano e

sono orgogliosi di mostrare le loro moto.

Vi invito numerosi e….ci sarò anch’io.

Con quale moto non so,ma so che ci saranno molte moto di tutti i tipi e di tutte le età.

Ci vediamo,raga……..e che sia l’estate!

Freno posteriore

DSCN1667.JPGCiao a tutti,ho notato nella lista delle ricerche sul mio blog che alcuni chiedevano informazioni su come migliorare l’utilità del freno posteriore.

Preciso che io non amo usare il posteriore ma,per la mia sicurezza,ho approntato delle migliorie che ora vi elenco.

La mia Benelli 3chiudere il foro che54 sport era aveva il sistema frenante Guzzi e la cosa non mi piaceva perchè usando il pedale si agiva,in modo del 70 un disco anteriore e 30 per cento il posteriore.

Ho diviso la cosa per avere più frenata all’anteriore ma per avere più potenza alla leva del pedale,ho sostituito la pompa con una più grossa presa da una vecchia Guzzi.

La leva del pedale l’ho allungata di 5mm,cosi per avere un maggior raggio di spinta.

Gia cosi ho intuito una grossa frenata,ma se non potete sostituire la pompa o nemmeno allungare la leva,potete chiudere il foro di pescata nel cilindro.

Svitate il tappo di riempimento olio e svuotatelo.Azionando la leva potete vedere,attraverso un foro,il cilindro di compressione.Se notate bene prima che il cilindro chiuda il foro e comincia a comprimere,percorre 2mm senza chiuderlo.Bene,ho chiuso quel foro e praticato un’altro 2mm prima cosi ho permesso al pistoncino di premere più olio.

Risultato:Il bloccaggio della ruota,cosa che ora mi guarderò bene nel farlo.

Un saluto a presto

Il piccolo Stelvio

DSCN2721.JPGCiao,ragazzi.è passato un po’ di tempo dal mio ultimo blog.mi sono assentato per motivi di salute,cosi non ho potuto gioire delle mie escursioni domenicane.

Alla fine del mese di luglio son riuscito a montare in sella e godere del rombo di una delle mie moto.

Qui vedete il mio Benellino 354 Sport2,Carena tipo corsa anni 80 della Plasticbyke,ruote in lega della EPM a 6 razze in posa sui tornanti del piccolo Stelvio,cosi chiamata la stada che porta da Ballabio a Morterone.

Quella domenica era una bella giornata di sole,una piccola brezza soffiava pulendo il cielo da nubi che potevano offuscare un magnifico panorama.

Non ero solo poichè molti motociclisti ho trovato su quelle rampe,un saluto come noi sappiamo fare ad ogni incontro e poi sempre col rombo in testa.

C’era un silenzio dolce,fra quelle rampe,rotto ogni tanto dal rombo di una moto pronta a girare su quei tornanti.

Un suono che è vita per noi amanti della moto e che echeggiava nella vallata come un tamtam.

A volte ho provato un piccolo rimorso per aver rotto quel maestoso solenzio,come colpevole e furfante ma il suono era come melodia di un organo di mille canne,quelle dei nostri scarichi.

Un saluto a voi.Ciao ragazzi.

350 GTS

DSCN2492.JPGSono andato ad un motoraduno,dopo tanto tempo che non partecipavo,

e con molto interesse ho visto che non ero solo.

<anche se la moto non era al top,aveva due scarichi e non i classici

quettro tromboncini,ma era tenuta bene e girava con dolcezza.

Vorrei che tutti i visitatori di questo mio blog,che mi visitano e che

posseggono questo tipo di moto,mi contattasse.

Mi piacerebbe istituire un club e magari trovarci in tanti a qualche raduno.

Speriamo.

Motoraduno a Renate

DSCN2436.JPGDomenica 3 Giugno 2012 si è svolto il motoraduno per moto d’epoca,il tempo non prometteva molto bene ma ha risparmiato l’evento ritardando alla notte quel catino d’acqua che tanto voleva il cielo scaricare.

La partecipazione è stata buona,circa 200 iscritti dove hanno messo in mostra i loro piccoli gioielli.

Purtroppo per un piccolo intervento chirurgico non ho potuto partecipare e mi è dispiaciuto.

Non ho potuto salutare i vari amici che periodicamente trovi, e con loro dividi quella gioia matta di scorazzare a cavallo di cimeli di molti anni fa,ma spero presto di incontrarli.

Ho visto le foto del raduno,apparse sul sito del motoclub e,davvero belle moto,specie quelle molto vecchie e in ottimo stato e ben restaurate.

Al prossimo non mancherò.

L’estate che non arriva

DSCN1900.JPGMi sa che quest’anno l’estate è molto in ritardo.

Ci son stati un paio di settimane che sembrava fosse già arrivata ma era uno scherzo.Il caldo era anomalo e le strade erano ancora fredde,per poter uscire a fare un bel giro con le nostre amate moto.

Ora non c’è giorno che ci sia un po d’acqua e in oltre fa anche un freddo cane.

Stanno arrivando gli appuntamenti per diversi motoraduni,ma se continua cosi mi sa che andranno deserti.

Io sono ottimista e perciò vi invito il giorno 3 Giugno al motoraduno per moto d’epoca a Renate.

Spero che ci sia un sole da spaccar le pietre,cosi potremo godere di un bel giro in compagnia fra le strade della Brianza.

Estate inizia,

DSCN1918.JPGRagazzi è arrivata l’estate,fra un po.

E’ ora di togliere le nostre moto dai garage e prepararle per una grande avventura,ma con molta prudenza.

Gia in questa settimana,di Pasqua,si sono succeduti molti sinistri e tre amici motociclisti se ne sono andati.

Attenzione ragazzi,vorrei tanto incontrarvi a qualche raduno di moto d’epoca per potervi conoscere e scambiare quattro parole,ma la prudenza non è mai abbastanza.

 Dico sempre che sono io che decido quando scendere e mai deve esser la moto a comandarmi,poichè, lo so che quando senti il rombo sotto il culo hai l’adrelanina a mille,ma dobbiamo esser concreti e continuare a raccontare le nostre avventure.

Ciao e buon viaggio.

Il freno posteriore

DSCN1914.JPGIn quegl’anni 80 c’è stata una grande esplosione di ruote in lega e tutti correvano curiosi ad ammirare i vari modelli che molte aziende di accessori emettevano sul mercato.

Io vidi e mi son subito piaciuti i cerchi della E P M di Samarate,che avevano nella loro lista la possibilità di esser montate su questo tipo di moto,cosi risparmiai un po di soldi e ne comprai un treno.

Non sono quelli che vedete in foto perche nel 94 ho voluto montare dei pneumatici ribassati e di dimensioni più grandi e ho trovato,sempre ad un mercatino,in treno di ruote e gomme del CBR 600 della Honda.

La differenza tra le tue tipologie di cerchi erano che le EPM avevano il diametro di 18 pollici e un canale che potevo montare al max una gomma di 130/70 mentre questi della CBR eramo di 17 pollici e calzavano una gomma di 150/60. Molto più aggressivi.

La cosa che più mi piaceva era il freno posteriore a tamburo e,odiando il freno a disco posteriore volevo cercare un tamburo per adattarlo.Dopo varie ricerche ho trovato nei miei scatoloni di cose cosi dette rottame,una ruota anteriore a raggi di un Garelli 50 Gulp.

Subito capii che quello era il pezzo giusto.Smontai il tutto e costruii una flangia per fissare sulla ruota il disco frenante del tamburo.Non fu molto difficoltoso e subito mi rallegrai per la buona riuscita anche se ho dovuto sostituire le spazzole con una di mescola più morbida per avere una buona frenata.

Io non amo frenare col posteriore ma devo dire che la frenata è ottima,s’eppur è un tamburo di un ciclomotore.

Il logo

DSCN2035.JPGQuello che vedete è il mio logo,la mia firma.

Ogni moto che posseggo ha questo simbolo,rappresenta una ” G ” che sta per Gianni,il mio nome,racchiusa da due linee una lunga sopra e una più piccola sotto come per formare due ali.

Qualsiasi pezzo che sia moto,bici,casco o altro di cui mi son divertito a modificare secondo una mia idea,ha questo logo.

Quando troverete per la vostra strada un qualcosa che porta questo logo sapete che è una mia opera.

Non sto a dirvi che quello che ho creato è stupendo o magnifico poichè il responso sta solo ad altri,sto a dirvi che quando ho delle idee e riesco a svilupparle,io sono il più felice a questo mondo e vado fiero di ciò che ho fatto.

Ad ogni raduno di moto che sia d’epoca o a tutte le moto,io so di ricevere molti consensi positivi e non,ma quello che mi affascina è che ogni volta devo descrivere il tipo di moto e il lavoro che ho svolto.

Tutto perchè moto come questa non ce ne sono e perciò so di aver raggiunto il mio scopo.

Nel prossimo post descriverò le caratteristiche della moto lasciando ad un nuovo blog tutto il lavoro che riguarda il motore.

Il mio blog sarà Benebenelli e vi mostrerò le mie due Benelline.

Una 354 Sport 2 e una 504

La scritta

DSCN2030.JPGDopo aver scelto il colore ,dovevo trovare una scritta che dava risalto e che aveva iun compito molto importante,era quello di colpire la vista degli appassionati che mi vedevano arrivare.

Dopo varie ricerche e tanti disegni di molti caratteri la decisione cadde su una scritta che mi sembrava decisa e allo stesso tempo profonda.

Una leggera ombra donava a tutta la scritta quella profondità che la rendeva ben visibile e dava un senso di tridimenionalità.

Scelsi il rosso come contrasto,non sono romanista,ma con il telaio verniciato di rosso mi sembrava giusto continuare l’abbinamento e poi le ruote erano gia nere e quindi in tema.

Tutto però aggraziato dal logo della casa Moto Guzzi ma stilizzata.